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Case History

Fabbri

Fabbri

Nella storia di Gruppo Tekno ha un particolare rilievo la Distilleria Fabbri, oggi Fabbri 1905.
La storica azienda di Bologna, la cui sede sulla via Emilia è caratterizzata dal grande vaso per le amarene, è stata una dei primi clienti di Gruppo Tekno, allora Tekno Packages.

Nel seguito una traccia storica di Fabbri 1905, tratta dal portale dell’azienda.
Nel 1905 Gennaro Fabbri rileva una vecchia drogheria con tinaia a Portomaggiore, in provincia di Ferrara, e avvia la produzione di liquori. Apre così i battenti la” Premiata Distilleria Liquori G. Fabbri”, oggi “Fabbri 1905”.
 All’inizio del XX secolo Bologna vive un periodo di grande fermento e di ripresa industriale, anche la Premiata Distilleria cresce e miete successi. È il momento di allargare il mercato e di attuare la promozione diretta dei prodotti.
A partire dagli anni 20 inizia la produzione degli sciroppi, alcolici e non alcolici. Nello stesso periodo fa il suo esordio il prodotto più famoso della Fabbri: la “Marena con frutto”, ispirato da una ricetta della moglie di Gennaro Fabbri.
Negli anni del dopo guerra e della ripresa economica il lancio di un nuovo prodotto permette alla Fabbri di mettere a segno un ulteriore clamoroso successo: i “cremolati”, ossia gli ingredienti composti per gelato, paste complete di frutta e creme che, con l’aggiunta di acqua o latte, si trasformano in gelato. Una nicchia di mercato di cui l’azienda è tuttora leader indiscusso.
Gli anni 60 e 70 vedono il consolidarsi del passaggio alla terza generazione: entusiasmo, passione e voglia di essere in anticipo sui tempi continuano a caratterizzare il management, cui si aggiunge il cugino Stefano. La produzione si trasferisce ad Anzola Emilia, mentre il marchio Fabbri entra nelle case di milioni di italiani con l’avvento della pubblicità.
Negli anni 80 e 90, mentre si amplia la gamma dei prodotti destinati al consumo fuori casa, la strategia nei confronti del mercato estero segue due direttive parallele: si cercano aziende in grado di distribuire i prodotti e, ove indispensabile, s’investe direttamente.
Fabbri 1905 oggi è gestita dalla quarta generazione della famiglia Fabbri: quattro soci, tra fratelli e cugini, alla guida di un’azienda di 250 dipendenti, che vanta circa 1200 referenze con 17 linee di prodotto e 23 linee di confezionamento. Una holding familiare che distribuisce i prodotti in 100 nazioni.

Abbiamo chiesto alla Dott.ssa Benassi come è stato caratterizzato l’utilizzo di SIC in azienda, in termini di necessità e benefici raggiunti.
 
Gli inizi del progetto SIC in Fabbri 1905
Sono gli anni ottanta e l’azienda decide di adottare il nostro sistema SIC per informatizzare la gestione dei cespiti aziendali, all’epoca basata sostanzialmente su documenti cartacei.
Le motivazioni di questa decisione erano dettate dalla necessità di seguire, con l’aiuto di una applicazione informatica, ciascun cespite dell’azienda per tutti gli aspetti di contabilità fiscale, civilistica e gestionale. Questa la necessità a quei tempi, ma che rimane ancora oggi come necessità primaria.
All’epoca SIC operava sulla piattaforma mainframe IBM, presso il CED dell’azienda, che gestiva tutto il sistema informatico dell’azienda.
Oggi Fabbri 1905 è ancora uno dei nostri clienti più affezionati, che ci ha seguito nei diversi cambiamenti del software in termini di piattaforme tecnologiche ed aggiornamenti funzionali, coinvolgendo via via utenti diversi all’interno dell’azienda, attualmente Fabbri 1905 utilizza la più recente generazione di SIC in tecnologia web denominata SicLive.
 
Necessità e benefici del progetto SIC in Fabbri 1905
Nel corso degli anni SIC ha consentito di accompagnare l’evoluzione strutturale e organizzativa di Fabbri 1905, che ha visto il passaggio da un’unica entità societaria ad una struttura di gruppo articolata in più aziende, ma riferite sempre alla stessa proprietà, differenziate nell’organizzazione e caratterizzate da esigenze specifiche nella gestione cespiti.
Nell’utilizzo del sistema sono cambiati i referenti del progetto, sia dal punto di vista utente che informatico, ma le caratteristiche operative di SIC hanno consentito di superare agevolmente questi cambiamenti senza generare resistenze o difficoltà. Attraverso l’attività del servizio di assistenza di Gruppo Tekno il software è stato di volta in volta allineato alle esigenze degli utilizzatori, per fornire un completo supporto alle necessità di contabilità cespiti fiscale, civilistica e gestionale interna, fornendo la necessaria flessibilità operativa, accompagnata dagli aggiornamenti normativi e dalle continue migliorie funzionali.
Tra le diverse necessità che hanno caratterizzato l’utilizzo di SIC, è importante citare il supporto alle rivalutazioni, in particolare per le emanazioni di legge dal 2000 in poi. Altrettanto importante è stato il supporto alle operazioni straordinarie di scissione e fusione nell’ambito delle società del gruppo, a seguito del passaggio ad una gestione multi societaria del gruppo, consentendo di tracciare la storia di ogni singolo bene per risalire sempre ad esempio al costo originario dello stesso.
 
Obiettivi futuri del progetto SIC in Fabbri 1905
Come la Dott.ssa Benassi evidenzia, tra i possibili obiettivi di ulteriori sviluppi del progetto SIC in Fabbri 1905, resta una più stretta integrazione tra la gestione cespiti di SIC e il sistema di contabilità, fino ad oggi lasciato in secondo piano per il basso livello di impegno richiesto.
Mentre l’obiettivo di gestire il cespite fin dal momento dell’investimento, sarebbe più sentito, ma diventa più articolato per le particolarità di gestione investimenti nelle diverse realtà societarie, ma che resta comunque tra le necessità in evidenza.


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Sia

Sia

Integrato con le Oracle Applications, S.I.A., Società Interbancaria per l’Automazione, progetta, realizza, sviluppa e gestisce infrastrutture telematiche, sistemi informativi e banche dati finalizzate a sistemi creditizi e finanziari. Lo scopo finale è l’esecuzione di operazioni interbancarie e la circolazione di dati ed informazioni connesse con l'attività creditizia e finanziaria.

Alla fine del 2000, dopo aver implementato Oracle Applications per il ciclo attivo ed il ciclo passivo, S.I.A. ha deciso di avvalersi della esperienza di Gruppo Tekno per risolvere il problema dei Fixed Assets.
I prerequisiti richiesti erano un sistema completo e flessibile ed integrabile con il mondo Oracle Applications, e a dicembre 2000 è stata installata la versione Client/Sever con database Oracle di SIC.

All’inizio del 2001 sono state realizzate le integrazioni con il modulo Ap di Oracle Applications per acquisire in automatico le fatture dei fornitori e con il modulo GL per inviare i dati relativi ai calcoli ed alle dismissioni effettuate con SIC. Si è inoltre realizzata una integrazione tra SIC e la procedura di gestione del magazzino per poter mantenere allineate dinamicamente le due basi dati.

Ad oggi S.I.A. possiede un sistema semplice e integrato che consente un costante allineamento delle informazioni fisico/inventariali e contabili relative al patrimonio aziendale.


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Fratelli Saclà

Fratelli Saclà

F.lli Saclà S.p.A. è una azienda specializzata nella lavorazione e conservazione di prodotti a base vegetale genuini, di alta qualità e contenuto di servizio nel rispetto della tradizione gastronomica italiana, orientata al consumatore e all'innovazione.

L'azienda ha deciso nella seconda metà del 2000, di dotarsi di un nuovo sistema informatico per la gestione del patrimonio aziendale.
Le caratteristiche fondamentali richieste erano da un lato la possibilità di utilizzatìre un sistema semplice e flessibile, dall'altro era ricercata una facilità anche nel passaggio dalla vecchia alla nuova procedura.

L’esperienza di Gruppo Tekno nel settore beni patrimoniali e la flessibilità del prodotto ha portato la società alla scelta di SIC.
A novembre 2000 si è avviata l’installazione di SIC, raggiungendo nel mese stesso gli obiettivi prefissati e cioè, il passaggio dei dati fiscali dalla vecchia procedura, l’inserimento del centro di costo sull’anagrafica del cespite per il calcolo degli ammortamenti gestionali e l’individuazione fisica dei beni.

Nel mese di dicembre dell’anno 2000 è stato attivato il collegamento tra la procedura di contabilità fornitori (ACG) e SIC per il passaggio automatico delle fatture di acquisto dei cespiti. Gli obbiettivi del progetto sono stati raggiunti grazie al fattivo rapporto di collaborazione instaurato tra le risorse F.lli Saclà S.p.A., quelle di Gruppo Tekno e alla flessibilità offerta da SIC.

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CTTNord

CTTNord

CTT Nord è il risultato della più grande operazione societaria avvenuta nel settore del trasporto pubblico toscano. Nel 2012 infatti le storiche aziende del gruppo hanno portato a compimento un lungo percorso di aggregazione, dando vita alla più grande realtà del trasporto pubblico regionale per dimensioni e diffusione sul territorio.
CTT Nord è oggi un gruppo che comprende circa 1600 lavoratori, 900 autobus e che svolge la propria attività nei territori di Livorno, Pisa, Lucca e Massa-Carrara. CTT Nord rappresenta uno dei pochi esempi a livello nazionale di partnership pubblico privato di successo, realizzato esclusivamente da soggetti locali toscani, storicamente radicati nel territorio. I suoi soci sono infatti circa 80 comuni delle province di Pisa, Livorno e Lucca e la Cooperativa Autotrasporti Pratese CAP di Prato quale socio privato. CTT Nord risponde ogni giorno alle esigenze di mobilità sul territorio toscano, rivelandosi una risorsa preziosa per la collettività e interagendo costantemente con gli utenti per migliorare la qualità del servizio e conoscere la loro opinione.
 
L’utilizzo di SIC per la gestione dei Cespiti nel gruppo CTT Nord parte da CPT (Compagnia Pisana Trasporti) in sostituzione di una precedente applicazione software su AS/400, non più in grado di soddisfare le necessità dell’utenza per le sue caratteristiche di rigidità di utilizzo, la non possibilità di simulazioni, le difficoltà nel controllo di gestione e in generale di accompagnare i cambiamenti in termini di gestione cespiti di una realtà in evoluzione, caratterizzata da un percorso di aggregazione di diverse entità di trasporto pubblico locale. 
Fra le motivazioni che hanno portato progressivamente ad estendere l’utilizzo del software SIC in tutto il gruppo CTT Nord, si evidenziano le necessità di un miglior controllo di gestione dei cespiti, in particolare del parco circolante dei mezzi di trasporto. La possibilità pertanto di seguire la storia di un autobus sia dalle informazioni di origine, che nei successivi conferimenti (causale di conferimento), dove il mezzo era identificato da diversa codifica, consentendo così di identificare ad esempio il costo relativo ai mezzi provenienti dai diversi bacini locali (Lucca, Pisa, …), traducendosi in una preziosa flessibilità di utilizzo.
 
Un aspetto importante nella gestione del cespite attraverso SIC è collegata al concetto di cespite globale e singolo, che dà la possibilità di identificare durate diverse del cespite singolo rispetto al globale (es. una componente del mezzo rispetto alla durata complessiva del mezzo nel suo insieme), consentendo quindi di applicare diverse aliquote di ammortamento, aspetto importante ai fini contabili.
La gestione delle sovvenzioni per CTT Nord costituisce un’altra importante necessità specifica dell’azienda soddisfatta attraverso SIC. Inizia nel momento dell’acquisto del mezzo, associando la componente del contributo di sovvenzione, identificando poi opportunamente le aliquote da applicare (sia nei calcoli che nelle operazioni di simulazione), fino al momento della dismissione del mezzo dismettendo anche la componente di sovvenzione associata.
Le simulazioni di SIC rappresentano una importante funzionalità per CTT Nord, in quanto ha consentito di poter effettuare simulazioni nella gestione cespiti per gli anni successivi, trovando diverse applicazioni, tra cui la possibilità di fornire i dati necessari per la partecipazioni alle gare di appalto.
Un importante beneficio per CTT Nord introdotto dall’utilizzo di SIC è collegato alla gestione puntuale del mezzo di trasporto, attraverso la matricola del bus, che consente cosi di seguirne la storia (località, chilometri percorsi, consumi, …), cosi come la gestione di una doppia contabilità ai fini di una fiscalità differita (Civilistica e Fiscale).
La possibilità infine di un interfacciamento semplice tra SIC e il sistema di business intelligence aziendale, fornisce una grande possibilità di analisi delle informazioni su diverse aree della gestione cespiti.
 
Come dichiarano le principali utenti del sistema, dott.ssa Falorni e dott.ssa Pisani, le diverse necessità sono state risolte con soddisfazione dall’applicazione sviluppata da Gruppo Tekno, mentre tra i progetti futuri si può evidenziare una più efficace gestione dell’inventario fisico dei Cespiti (anche attraverso l’utilizzo di codici a barre), progetto momentaneamente sospeso ma in attesa di essere ripreso.

Carli

Carli

La Fratelli Carli Spa è un’azienda con una lunga storia alle spalle, con un fatturato di 160 milioni di euro, è guidata dalla stessa famiglia di imprenditori che l’hanno fondata nel 1911, inizialmente con prodotti legati all’olio d’oliva, ampliando poi progressivamente la propria produzione e offerta con altre specialità della gastronomia e della cosmesi collegati ai sapori e aromi territorio ligure.  
 
Mantenendo l’impostazione data dal fondatore, Fratelli Carli ha scelto di non affidarsi alla grande distribuzione ma al rapporto diretto con il cliente, sviluppando continuamente valori di qualità, tradizione, tecnica produttiva, etica aziendale, cura del cliente, rapporti con i dipendenti e rispetto ambientale.
Valori che le hanno valso nel 2014 la certificazione di Benefit Corporation, prima azienda italiana insieme ad altre 1000 nel mondo, soddisfacendo rigorosi parametri di performance e trasparenza a livello sociale e ambientale.
 
La storia dell’azienda è improntata al rinnovamento e miglioramento continuo del già fatto, con grande attenzione alla filiera di prodotto e all’autonomia in ogni fase della lavorazione fino alla consegna al cliente finale con logistica propria.
 
Gruppo Tekno ha il piacere di annoverare tra i propri clienti una realtà come Fratelli Carli; nel seguito citiamo alcuni passaggi che descrivono lo spirito aziendale, tratti direttamente dal portale di Fratelli Carli.
 
“Da oltre cent’anni, assecondando il nostro istinto di abitanti della costa, che ci spinge a ricercare il giusto equilibrio tra ogni cosa, desideriamo essere i portavoce di un inconfondibile stile alimentare improntato all’armonia tra piacere e benessere.
Creiamo emozioni dal profumo leggero e dal gusto delicato e le facciamo conoscere a chi, come noi, apprezza l’autenticità e la cerca nella vita di ogni giorno.
I loro sapori sono quelli dell’inimitabile Olio Carli e di tutte le nostre specialità mediterranee, frutto dell’esperienza attraverso la quale abbiamo maturato il sapere e la conoscenza che ci permettono di lavorare rispettando l’armonia tra l’artigianalità e la tecnica, tra lo stile di vita contemporaneo e le tradizioni del nostro paese, tra la semplicità e la ricerca. Mai dimenticando il rispetto dell’ambiente, del pianeta e delle persone, perché da sempre abbiamo a cuore l’avvenire delle generazioni future.
Per noi i clienti non sono solo acquirenti, ma anche degli amici. E a loro, direttamente, ci rivolgiamo. Poiché crediamo che il cibo non nutra solo l’organismo, ma sia un piacere da condividere, per alimentare anche il cuore e il pensiero.”

 
Fratelli Carli utilizza il nostro software SIC di gestione cespiti da diversi anni, abbiamo chiesto al Dottor Del Panta, direttore amministrativo di Fratelli Carli, di fornirci alcuni tratti distintivi della loro esperienza con il nostro software.
 
La collaborazione con Gruppo Tekno (allora Tekno Packages) inizia nel 1990, i cespiti erano gestiti con supporti cartacei e il dottor Del Panta, in un’ottica di miglioramento della gestione, promuove la necessità di un sistema informatico per gestire il Registro Cespiti.
Dopo una breve selezione viene scelto SIC, in quanto come afferma il dottor Del Panta “era considerato il migliore sul mercato”.
 
 
 
Dopo un anno di parallelo viene abbandonata la gestione manuale, segue poi l’adozione del nuovo sistema contabile RDS, confermando Sic per la parte cespiti.
Viene sviluppata la contabilità per centro di costo, dove SIC fornisce un importante aiuto per seguire l’assegnazione del cespite all’unità di appartenenza, riunendo il cespite originario con i successivi ampliamenti mediante una matricola univoca.
 
Sfruttando le sue caratteristiche di flessibilità e configurazione, SIC viene adattato alle esigenze di Fratelli Carli, proponendo al contempo l’utilizzo di funzionalità standard del sistema, come ad esempio, le verifiche immediate a Libro Cespiti, la possibilità di seguire la storia del cespite dall’ingresso in azienda e le proiezioni quinquennali degli ammortamenti con le previsioni degli investimenti.
 
Un importante passaggio nell’utilizzo del sistema, è l’attivazione di una interfaccia che permette l’automatismo fra la registrazione della fattura in contabilità e il passaggio a cespite in SIC. Un altro importante momento è la rivalutazione degli immobili (legge Bersani) con scorporo dei terreni.
Recentemente attraverso SIC è stata effettuata, a seguito di una fusione societaria, l’incorporazione di migliaia di cespiti della società acquisita.
 
Parlando di benefici derivanti dall’utilizzo di SIC, il dottor Del Panta evidenzia: l’assistenza attenta alle necessità utente, l’essere rimasti specialisti nell’area cespiti, l’essere stati sempre presenti come fornitore, la continuità nelle figure di riferimento, il continuo aggiornamento funzionale e tecnologico. Parlando invece di punti di miglioramento, il dottor Del Panta suggerisce di porre più attenzione alla manualistica in generale.
 
Ringraziando il dottor Del Panta per la disponibilità e l’attenzione dedicataci, ci auguriamo di proseguire la collaborazione facendo nostro uno dei motti dell’azienda di “miglioramento continuo del già fatto”; per tutto ciò, e non solo, possiamo dire che la Fratelli Carli sia un’azienda che merita di essere vista da vicino.

Arexpo

Arexpo

Arexpo s.p.a. è stata costituita nel 2011 con lo scopo di acquisire le aree destinate ad ospitare l’Esposizione Universale EXPO MILANO 2015 dedicata a ‘Feeding the planet, energy for life’, a cui hanno aderito 141 Paesi di tutti i continenti con oltre 21 milioni di visitatori.
Oggi l’azienda ha il compito di sviluppare l'intero sito di Expo 2015 in un parco scientifico e tecnologico di eccellenza globale.
L’area è di oltre un milione di metri quadrati, già completamente bonificata e perfettamente infrastutturata, ha elevate potenzialità di sviluppo ed è attrattiva per importanti realtà pubbliche e private sia italiane che internazionali.
Arexpo è società a prevalente capitale pubblico, partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano e dalla Fondazione Fiera Milano. Quote minori sono detenute dalla Città Metropolitana di Milano e dal Comune di Rho.
 
Gruppo Tekno
Da oltre trent’anni Gruppo Tekno fornisce soluzioni e competenze, in continua evoluzione interpretando il mercato e le sue richieste, con soluzioni software consolidate e innovative e servizi qualificati.
In particolare Gruppo Tekno è specializzata in soluzioni e servizi per la gestione dei beni patrimoniali aziendali, comprendenti i servizi per l’inventariazione fisica cespiti e relativa riconciliazione contabile.
 
Gli inizi del progetto di inventariazione in Arexpo
In Arexpo si è iniziata a considerare la necessità di procedere con un’attività di inventariazione già dai primi mesi in cui la stessa società ha preso possesso dell’area, avvenuto dopo che la società Expo 2015 s.p.a ha terminato il suo scopo sociale di realizzazione dell’Esposizione Universale; quindi insieme alla restituzione del possesso dei terreni, la società Expo 2015 s.p.a ha anche ceduto una consistente parte dei beni mobili acquisiti nel tempo.
 
Esigenze e particolarità del progetto di inventariazione in Arexpo
L’esigenza principale che spinge Arexpo verso l’attività di inventariazione dei beni posseduti è quella di avere un’effettiva consistenza del patrimonio gestito; questa necessità è di particolare importanza sia perché non era stato definito in maniera puntuale il patrimonio dei beni mobili acquisiti dalla società di gestione sia per poter creare progetti di riutilizzo come quello che si sta attuando in questi giorni per il primo insediamento di Human Technopole. Dal punto di vista tecnico il supporto di Gruppo Tekno è stato fondamentale nella scelta delle tipologia di etichette da applicare ai cespiti in quanto si è trattato di censire anche beni da esterno avendo le caratteristiche di dover sopportare tutte le intemperie e tutti gli sbalzi termici.
 
Principali benefici e vantaggi derivanti dal progetto di inventariazione in Arexpo
Il progetto di inventariazione è stato terminato ed ha fornito come risultato un elenco di beni e la loro relativa localizzazione all’interno della grande area di un milione di metri quadrati; a fronte di ciò si stanno verificando le strategie più consone per capire cosa fare dei beni, quindi se procedere con dismissioni o riuso. Queste attività non sarebbero in alcun modo risultate attuabili se non ci fosse stato a monte un efficace lavoro di inventariazione.

Eventuali obiettivi futuri nella gestione cespiti in Arexpo
Come ulteriori step rispetto a quanto già eseguito, Arexpo sta valutando l’opportunità di:

  • procedere con una valorizzazione dei beni ai fini di analizzare l’entità del patrimonio;
  • dotarsi dei dispositivi di lettura codici a barre al fine di garantire la tracciabilità dei beni e la gestione magazzini;
  • realizzare il catalogo di tutti i beni per valutarne l’eventuale dismissione secondo necessità.

Avvenire

Avvenire

Avvenire rappresenta per Gruppo Tekno una esperienza di particolare importanza, sia come azienda cliente che come progetto.
I primi passi risalgono al 2017 con uno studio di fattibilità, il progetto viene poi sviluppato completamente nel 2018, realizzando prima l’inventariazione dei beni e successivamente l’ implementazione del software per la completa gestione cespiti.
 
Nel seguito una traccia storica di Avvenire, tratta dal portale dell’azienda.
 
4 dicembre 1968. La data di nascita di Avvenire è legata a una persona, una scelta e un evento. Fu Paolo VI a volere un nuovo quotidiano dei cattolici italiani, che raccogliesse l’eredità di due storici giornali: come L’Italia di Milano e L’Avvenire d’Italia di Bologna. ​La scelta del Pontefice bresciano, già arcivescovo di Milano e figlio di un giornalista, si prefiggeva di tradurre lo spirito del Concilio Vaticano II in uno strumento popolare d’informazione e di giudizio sulla realtà del mondo contemporaneo. 
L’evento al quale il nuovo quotidiano veniva significativamente legato era l’approvazione da parte dei Padri conciliari il 4 dicembre di 5 anni prima del decreto Inter mirifica “sugli strumenti di comunicazione sociale”, primo documento nel quale la Chiesa non solo affrontava il fenomeno dei mass media ma ne offriva una valutazione nel complesso positiva e fiduciosa, collocando i mezzi di comunicazione “tra le meravigliose invenzioni tecniche che, soprattutto nel nostro tempo, l'ingegno umano è riuscito, con l'aiuto di Dio, a trarre dal creato”. Uno sguardo aperto e costruttivo, pienamente conciliare, del quale Avvenire è a tutti gli effetti figlio.
Da quella stagione, affrontata sotto la guida di Leonardo Valente (fino al 1969) e poi di Angelo Narducci (che fu direttore per 11 anni), Avvenire prende lo slancio per dare voce a un mondo cattolico che, a maggior ragione dopo il Vaticano II, è una realtà composita e vivace, ricca di sensibilità e di anime differenti, impegnata nei più diversi fronti dell’educazione, della cultura, della società. 

I 15 anni della direzione di Dino Boffo sono caratterizzati dal confronto dialogico con le sfide culturali e antropologiche sui grandi temi della vita, della famiglia, dell’educazione, di una presenza politica dei cattolici che cambia radicalmente riferimenti e coordinate, non senza travagli. 
Dall'autunno 2009, con la direzione affidata a Marco Tarquinio, si consolida il prestigio del quotidiano nel panorama editoriale confermando un trend di crescita diffusionale che, ininterrotto dalla svolta del 2002, si conferma anche in anni molto difficili per le copie dei quotidiani in Italia. 
 
Il lancio delle applicazioni per smartphone (2010) e tablet (2011), insieme al continuo sviluppo del sito Avvenire.it, integrano l’offerta del quotidiano di carta e mettono a disposizione di abbonati e lettori un’informazione “firmata Avvenire” disponibile sempre e ovunque, costantemente aggiornata e incontrabile anche nell'animata piazza dei social network grazie ai profili Facebook e Twitter e al canale YouTube.
 
Il progetto
La partenza del progetto coincide con la realizzazione di uno studio di fattibilità, che ha lo scopo di analizzare necessità e modalità operative di inventariazione dei beni patrimoniali, il mantenimento e la successiva gestione dell’inventario e dei cespiti.
 
Lo studio evidenzia che nell’ambito dei siti operativi (Milano e Roma) il 90%, come tipologia cespiti, riguarda macchine elettroniche, mobili e arredi e macchine da ufficio, in gran parte in ammortamento .
 
L’ultimo inventario era stato effettuato nel 2002, per diversi motivi (tempo trascorso, etichette rivelatesi poi di difficile lettura, etc.) non più attendibile e con un significativo disallineamento con il dato contabile.
 
Lo studio permette di individuare il tipo di etichetta più idonea: etichetta bar code con logo e codice in evidenza, in film acrilico inciso a raggio laser, inalterabile e indelebile nel tempo, anche se sottoposto a carichi chimici e fisici di vario tipo (intemperie, acidi, solventi, sfregamenti meccanici). 



Vengono definiti i criteri di etichettatura e della successiva riconciliazione contabile.
Vengono poi individuati i criteri per una ottimale successiva gestione dell’inventario, definendo in particolare il processo di gestione dei futuri acquisti.
 
Il progetto viene poi avviato nella primavera 2018 e si conclude a cavallo nell’estate, vengono inventariate le due sedi operative di Milano e Roma, perseguendo quanto era stato analizzato e pianificato nello studio del 2017 e fornendo la riconciliazione tra l’esistenza fisica e il dato contabile.
Vengono poi individuate le procedure ottimali per la gestione della movimentazione dei cespiti (in particolare nuovi acquisti e alienazioni) e dell’ottimale mantenimento dell’allineamento tra fisico e contabile.
 
Successivamente viene implementato il software SicLive per la gestione dei cespiti, per soddisfare specifiche necessità, individuate nello studio di fattibilità, tra cui: possibilità di gestire le contabilità fiscale e civilistica,  riclassificazioni tra ubicazioni, gestione dell’inventario, migliorie su beni terzi, gestione beni inferiori a 516€, gestione super ammortamento, gestione immagini del bene, trattamento beni incrementativi, principii contabili IAS, caricamento parziale dei cespiti, calcolo 5% delle manutenzioni.
Nel corso dell’implementazione vengono poi trasferiti nel nuovo sistema i dati pregressi allineati all’inventariazione fisica effettuata.
 
Il progetto si conclude con il raggiungimento del duplice obiettivo di censimento cespiti con allineamento fra dato fisico e contabile, e messo in atto strumenti software e procedure per una ottimale gestione dei cespiti, facilitando cosi una migliore gestione per gli esercizi successivi.

Hi-Lex

Hi-Lex

L’inventario cespiti in Hi-Lex con Gruppo Tekno

Hi-Lex Italy Spa (già Lames Spa) di Chiavari (Ge) è un’azienda specializzata nella produzione di componenti per autoveicoli, in particolare di alzacristalli, ed è fornitore delle principali case automobilistiche per cui produce il gruppo alzacristalli adattando il prodotto alla specifica vettura.
L’azienda, nata nel 1931, di proprietà della famiglia Pellegri, che deteneva l’intero capitale sociale, è stata acquisita nel 2016 dal gruppo giapponese “Hi-Lex corporation”, questa operazione ha consentito di dare un significativo impulso all’azienda in termini di investimenti, capacità produttiva e collaborazioni internazionali.
 
Il progetto
La necessità di effettuare un inventario nasce dalla volontà dell’azienda di fare ordine nella situazione della gestione cespiti, anche a seguito di precedenti dismissioni cespiti, facendo prima un censimento dell’esistenza fisica e successivamente allineando il dato fisico con quello contabile attraverso una attività di riconciliazione contabile.
 
L’attività di inventariazione fisica ha riguardato il complesso (uffici, stabilimento, magazzino, etc.) della sede principale.
 
L’inventariazione fisica è stata svolta da un gruppo di lavoro di personale Gruppo Tekno attraverso la pianificazione di sopralluoghi nel sito dell’azienda.
Nel corso dell’attività si è provveduto ad effettuare il rilevamento fisico dei cespiti (con le informazioni di descrizione, ubicazione, classe e fotografia) e l’applicazione fisica, sui cespiti, delle etichette a codice a barre, sulla base delle indicazioni con i referenti Hi-Lex in un briefing iniziale.
 
Successivamente è stata effettuata la riconciliazione contabile tra il flusso generato nel corso dell’inventariazione fisica, con il libro cespiti del Cliente evidenziando le eventuali discordanze.
 
Questa attività ha consentito di fornire un flusso relativo ai cespiti inventariati e riconciliati con l’elenco beni fornito inizialmente, in cui oltre ai valori contabili, sono state riportate le informazioni specifiche dell’inventariazione fisica (numero etichetta, data inventariazione, descrizione, ubicazione e fotografia).
Questo flusso ha poi consentito l’aggiornamento nel sistema SAP dei cespiti riconciliati.
 
In considerazione delle esigenze iniziali espresse, si può affermare che l’esito ottenuto sia completo ed esaustivo in linea con gli obiettivi concordati con i referenti di Hi-Lex.



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Opas

Opas

L’esperienza di OPAS nel progetto di inventariazione cespiti con Gruppo Tekno
 
Qualche informazione su OPAS
OPAS - Organizzazione Prodotto Allevatori Suini - è la più grande organizzazione di prodotto in Italia (12% della suinicoltura italiana) in grado di allevare suini pesanti e intermedi programmando e diversificando le forniture di filiera a favore delle richieste della distribuzione commerciale.
Sviluppa l’attività principalmente nella macellazione e vendita di suini conferiti dai soci (che hanno obbligo di conferire almeno il 75% della loro produzione in base alla normativa comunitaria delle Organizzazioni di prodotto).
I soci OPAS provengono da Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto e Marche, regioni notoriamente a vocazione zootecnica del nostro Paese.
La mission di Opas è di realizzare un prodotto che risponda alle esigenze dei clienti di oggi (trasformatorigrande distribuzione) che sempre più vogliono essere garantiti sulle qualità organolettiche e nutrizionali della carne fresca.
 
Opas con l’avvio della fase di macellazione è leader nella produzione di cosce certificate per la Dop e per le certificazioni all’export.  Opas è, tra l’altro, specializzata nella vendita di prosciutti freschi e stagionati Dop.
Il macello di Carpi, dove si sviluppa l’attività di servizio della macellazione, è in possesso delle certificazioni per esportare prodotti suinicoli anche in USA, Custom Union (Federazione Russa, Kazakistan, Bielorussia), Cina, Giappone, Singapore, Australia, Brasile, Canada, Hong Kong, Messico, Corea del Sud, Colombia.
Lo stabilimento di macellazione e stoccaggio localizzato a Carpi ha una superficie totale di circa 92 mila metri quadrati di cui coperti circa 25 mila, una capacità di macellazione pari a 480 capi/ora, una capacità di stoccaggio a zero gradi di 780 tonnellate e a meno 18 gradi pari a 1.200 tonnellate.
 
Lo stabilimento è stato acquisito da Filiera SI (51%Opas e 49% Alcar Uno) a inizio 2018.
L’operazione di Opas a Carpi ha, tra l’altro, permesso di riportare in attivo lo stabilimento ex-Italcarni, ridando lavoro a più di 600 persone e facendo ripartire tutto l’indotto economico e sociale del territorio: un benefico per tutta la suinicoltura italiana ma anche per l’intera economia dell’area interessata e della Regione Emilia Romagna.
 
La collaborazione con Gruppo Tekno
Da oltre 30 anni Gruppo Tekno forni­sce soluzioni e competenze, in conti­nua evoluzione interpretando il mer­cato e le sue richieste, con soluzioni software consolidate e innovative e servizi qualificati.
In particolare Gruppo Tekno è specializza­ta in soluzioni e servizi per la gestione dei beni patrimoniali aziendali, com­prendenti i servizi per l’inventariazio­ne fisica, cespiti e relativa riconcilia­zione contabile.
 
Fino al momento dell’acquisizione dello stabilimento di Carpi ad Aprile 2018 da parte di Filiera SI dalla precedente proprietà, OPAS aveva affittato  lo stabilimento a partire dal 2014, operando in questo periodo diversi investimenti:

  • immobiliari e manutenzioni straordinarie
  • attrezzature di produzione, di cui il più significativo è la sala freddo, specifica area dello stabilimento di lavorazione che opera a bassa temperatura (circa 5 gradi).
 
Da aprile 2018 OPAS ha proseguito l’attività operando in affitto dello stabilimento da Filiera SI.
L’affitto dovrebbe protrarsi fino a fine 2019, successivamente Filiera SI dovrebbe acquistare la parte
di beni realizzata da OPAS e proseguire l’attività.
Subito dopo questa operazione OPAS ha avvertito la necessità di conoscere l’effettiva consistenza del patrimonio gestito, distinguendo la proprietà dei beni accertati in capo a OPAS e Filiera SI, e distinguendo il patrimonio a inizio anno e come acquisizioni di nuovi beni 2018; il tutto per determinare cosi una situazione di libro cespiti aggiornata, con allineamento dell’esistenza fisica e della risultanza contabile, sia per OPAS che per Filiera SI.
 
Alcune particolarità del progetto OPAS
Una prima particolarità è stata pertanto l’accertamento fisico dei beni, con attribuzione alla ragione sociale di appartenenza.
Questo è avvenuto definendo alcune linee guida, tra cui le principali:
  • Beni inamovibili (impianti di servizio, impianti di produzione, etc.) per la maggior parte a Filiera SI, salvo specifiche indicazioni;
  • Mobili d’ufficio per la maggior parte a Filera SI, salvo specifiche indicazioni;
  • Macchine e attrezzature IT per la maggior parte a OPAS, salvo specifiche indicazioni;
  • Attrezzature di produzione a OPAS, salvo specifiche indicazioni;
  • Nuovi acquisti 2018, come da fatture (circa 20) fornite.
  • In assenza di specifici riferimenti, su specifica indicazione dei referenti tecnici.
 
Un altro aspetto di particolare importanza è stata l’individuazione del tipo di etichetta da utilizzare.
Per la maggior parte delle aree operative (uffici, mensa, manutenzione, impianti, aree esterne, etc.) e alcuni reparti inerenti la produzione (in cui non erano presenti particolari stress di lavorazione) è stata identificata una etichetta bar code in film acrilico (dotata di resistenza a stress meccanici, temperatura e agenti chimici), per
Per alcuni reparti produttivi in presenza di elevati e particolari stress (temperatura, pressione acqua e agenti chimici di lavaggio e sanificazione) è stata utilizzata una etichetta metallica in alluminio, applicata con collante e successiva rivettatura.
 
Successivamente all’accertamento fisico è stata messa in atto l’attività di riconciliazione contabile, per allineare i dati contabili alla reale situazione fisica in essere, consentendo cosi di pervenire in sede di redazione di bilancio 2018 all’aggiornamenti dei rispettivi libri cespiti di  OPAS e Filiera SI.
 
A chiusura attività è stato fornito un flusso, relativo al dettaglio dei due libri cespiti, con aggiunta di elementi aggiuntivi di dettaglio di cespiti, e ulteriori informazioni rilevate in fase di rilevazione fisica su ogni elemento: numero etichetta inventario, descrizione, ubicazione e foto del bene.

Lista Clienti

A

  • Aesica Pharmaceuticals
  • Alstom Transport
  • Aptiv
  • Arexpo
  • Azienda Trasporti Verona
  • Avvenire
  • Azienda Ospedaliero Universitaria maggiore della Carità di Novara
  • Azimut Benetti

B

  • Banca Popolare Sondrio
  • Banca Sella
  • Bestply
  • Boehringer Ingelheim Italia
  • Brembo

C

  • C.M.S.
  • Canon Italia
  • Caterpillar
  • Cellografica Gerosa
  • Compagnia Toscana Trasporti
  • Consel
  • Coster Tecnologia Speciali
     

D

  • Doc Generici
  • Dresser Italia

F

  • Fabbri 1905
  • Faiveley Transport Italia
  • FIAC Air Compressors
  • Finandrea
  • Finder
  • Fiorital
  • Flextronics
  • Fratelli cambria
  • Fratelli Carli
  • Fratelli Sacla’

G

  • Gardaland
  • Gruppo Maiorana
  • Gruppo Pam
  • Gse
  • Guala Closures

H

  • Hi-Lex Italia

I

  • Interpump Group

J

L

  • Lear Italia
  • Leyform
  • Limonta
  • Lovable – Hanes Italy

M

  • Mbda
  • Menu’
  • Mercedes Benz Roma
  • Microtecnica

N

  • Newlat

O

  • O.P.A.S. Soc. Coop. Agr.
  • Otis Italia

P

  • Provincia Di Verona

R

  • RCR Cristalleria Italiana
  • Reno De Medici
  • Ricoh Italia
  • Risorse Idriche
  • Rft
  • Rhenus Logistic

S

  • Sandvik Italia
  • Sia
  • Sistema Ambiente Provincia di Napoli
  • Skretting Italia
  • Sk Wellman

U

  • Ubi Soft

V

  • Valmet
  • Valsoia
  • Vimercati
  • Vibram

W

  • Wormald Italiana

X

  • X-Data
  • Xerox

Z

  • Zignago Servizi